...pittore-scrittore. Dipinge favole.
E le dipinge semplicemente,
così come semplicemente le si
racconterebbero ad un bambino...

Carlo Serafini

Libri

"Ho scoperto prestissimo che i migliori compagni di viaggio sono i libri: parlano quando hai bisogno, tacciono quando si vuole silenzio. Fanno compagnia seza essere invadenti. Danno moltissimo senza chiedere nulla." TIZIANO TERZANI

" Puoi leggere,leggere, leggere, che è la cosa più bella che si possa fare in gioventù: e piano piano ti sentirai arricchire dentro, sentirai formarsi dentro di te quell'esperienza speciale che è la cultura."
PIER PAOLO PASOLINI


Visualizza opere di formato

Musica

"La musica è una legge morale: essa dà anima all' universo, le ali al pensiero,uno slancio all'immaginazione, un fascino alla tristezza, un impulso alla gaiezza e la vita atutte le cose" PLATONE

"La musica è il tipo perfetto dell'arte, perchè non può mai svelare il suo ultimo segreto." OSCAR WILDE

" La musica è forse l' unico esempio di quello che avrebbe potuto essere - se non ci fosse stata l'invenzione del linguaggio, la formazione delle parole, l'analisi delle idee - la comunicazione delle anime " MARCEL PROUST


opere disponibili solo nel formato

BRIC-A-BRAC

"Tutti perdiamo continuamente tante cose importanti. Occasioni preziose, possibilità, emozioni irripetibili. Vivere significa anche questo. Ma ognuno di noi nella propria testa - sì, io immagino che sia nella testa - ha una piccola stanza dove può conservare tutte queste cose in forma di ricordi. Un pò come nelle sale della biblioteca, con tanti scaffali. E per poterci orientare con sicurezza nel nostro spirito, dobbiamo tenere in ordine l'archivio di quella stanza : continuare a redigere schede, fare pulizie, rinfrescare l'aria, cambiare l'acqua ai fiori.In altre parole tu vivrai per sempre nella tua biblioteca personale." HARUKI MURAKAMI, Kafka sulla spiaggia


Visualizza opere di formato

Ironia

"L'ironia è l'occhio sicuro che sa cogliere lo storto, l'assurdo, il vano dell'esistenza." SOREN KIERKEGAARD

"L'ronia è la gaiezza della riflessione e la gioia della saggezza." ANATOLE FRANCE

"Se non sai cogliere l'ironia, prova con i pomodori." MAFALDA


Visualizza opere di formato

Vari

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Aenean auctor feugiat eros quis pulvinar. Donec laoreet libero nec metus efficitur, bibendum convallis augue facilisis. Integer mauris odio, porttitor eu elit a, dictum ornare lorem. Suspendisse ac lectus nec turpis ultrices ultrices eu vitae quam.


Visualizza opere di formato

Prossime Mostre

...

2017

Arte Salerno 2017 - Palazzo Fruscione, Santa Sofia - dal 4 al 11 Giugno

2° BIENAL de Arte Barcelona dal 5-7 maggio - Museo Europeo de Arte Moderno Barra de Ferro, 5 08003 BARCELONA

Biennale Intenazione d'arte del Mediteraneo - DAL 9 AL 12 Marzo - Palermo

Margutta - Dal 27 aprile al 1^ maggio I Cento Pittori Vi invitano alla 105^ Mostra d'Arte Storica a Via Margutta

2016

103^ Mostra 100 Pittori di Via Margutta - Roma

Mostra Vincitori Premio Accademia Cattani - Bologna

102^ Mostra 100 Pittori di Via Margutta - Roma

54^ Roma Art Festival Piazza della Repubblica - Roma

Premio "CONTEA DI CANEDA E TARZO" Tarzo MENZIONE D'ONORE - Treviso

Premio ACCADEMIA CATTANI Galleria MOMENTI D'ARTISTA TERZO CLASSIFICATO - Bologna

101^ Mostra 100 Pittori di via Margutta - Roma

53^ Roma Art Festival Piazza della Repubblica Roma ARTE A PALAZZO collettiva Galleria Farini - Bologna

PRIMA...VERA MOSTRA "TRILOGY " Personale Galleria MOMENTI D'ARTISTA - Bologna

2015

100^ Mostra dei 100 Pittori di via Margutta - Roma

99^ Mostra dei 100 Pittori di via Margutta - Roma

52^ Roma Art Festival Piazza della Repubblica - Roma

Mostra d'Arte "L 'ISOLA CHE C'È" - Palermo

Concorso "La Musica è..." Associazione Camellia Rubra Tarzo TERZO CLASSIFICATO - Treviso

Vicolo Cattani si colora d'Arte Collettiva Galleria MOMENTI D 'ARTISTA - Bologna

PRIMA...VERA MOSTRA "ECLECTICA" personale Galleria MOMENTI D'ARTISTA - Bologna

51^ Roma Art Festival Piazza della Repubblica - Roma

98^ Mostra 100 Pittori di Via Margutta - Roma

ART DREAM collettiva Galleria MOMENTI D'ARTISTA - Bologna

2014

97^VIA MARGUTTA con Associazione 100 Pittori di Via Margutta - Roma

51^ ROMA ART FESTIVAL Piazza della Repubblica - Roma

98^ VIA MARGUTTA con Associazione 100 Pittori di Via Margutta - Roma

50^ ROMA ART FESTIVAL Piazza della Repubblica - Roma

2013

49^ ROMA ART FESTIVAL Piazza della Repubblica - Roma

96^ VIA MARGUTTA con Associazione 100 Pittori di Via Margutta - Roma

48^ ROMA ART FESTIVAL Piazza della Repubblica - Roma

95^VIA MARGUTTA con Associazione 100 Pittori di Via Margutta - Roma

2012

94^ VIA MARGUTTA con Associazione 100 Pittori di Via Margutta - Roma

46^ ROMA ART FESTIVAL Piazza della Repubblica - Roma

93^VIA MARGUTTA con Associazione 100 Pittori di Via Margutta - Roma

2011

6 Personaggi in cerca d'Autore - Agrigento

Collettiva "Il Laboratorio" Sala Museale Baraccano - Bologna

Concorso CIOCCOLITALIA - Torino

Mostra mercato Agrigento Arte - Agrigento

Personale "Prima…vera mostra 2 " Galleria Momenti d'Artista - Bologna

Rassegna "LesItaliens" Galerie de l'Europe Rue Seine 55 - Parigi

Rassegna Arte Contemporanea Re di Roma Piazza della Repubblica - Roma

Rassegna Arte Contemporanea Re di Roma Piazza della Repubblica - Roma

Rassegna Arte Contemporanea Re di Roma Piazza Mignanelli - Roma

2010

Collettiva "Il Laboratorio" Sala Museale Baraccano - Bologna

Expo Officine Artistiche Centro Minganti - Bologna

Personale "Appunti d'Artista" Galleria Momenti d'Artista - Bologna

Rassegna Arte Contemporanea Re di Roma Piazza della Repubblica - Roma

Collettiva "Associazione 100 Pittori di Via Margutta" via Conca d'Oro - Roma

2009

Collettiva "Il Laboratorio" Sala Museale Baraccano - Bologna

Mostra mercato Arte - Agrigento

Personale "Cari…binieri" - Agrigento

Personale "Prima…vera mostra" Galleria Momenti d'Artista - Bologna

2008

Collettiva "Il portale degli Artisti" - Torino

Mostra mercato Agrigento Arte - Agrigento

Personale Manzolino - Modena

2007

Estemporanea e collettiva GROV - Schongau (Germania)

Il GROV - Landshut (Germania)

Mostra Arte sotto i Portici - Bologna

Mostra dei 100 Pittori di Via Margutta - Roma

Personale Festa dell' Unità Bosco Albergati Castelfranco - Bologna

Rassegna Arte Contemporanea Re di Roma Piazza della Repubblica - Roma

2006

Collettiva "I colori dell' Arte" L'Angelo Azzurro Arte - Roma

Collettiva di Spoleto Arte - Kiev (Ucraina)

Il GROV - Kaufbeuren (Germania)

Mostra mercato Fiera - Forlì

Personale "Associazione Spoleto Arte" - Spoleto

Personale - Spoleto

2005

1^ Fiera d'Arte "Agrigento Arte" - Agrigento

Collettiva "Associazione 100 Pittori di Via Margutta" Castello di Mentana - Roma

Collettiva "Associazione 100 Pittori di Via Margutta" Via Margutta - Roma

Mini personale Artisti di "Spoleto Arte" - Presov (Slovacchia)

Mini personale "Artisti del III Millennio" Galleria Arcadia Mentana I - Roma

Mostra "Il Piccolo Formato oggi" - Abano Terme

Personale "24^ Rassegna Arte Contemporanea Re di Roma" - Roma

Premio "Artista del III Millennio" Golf Club Laura Biagiotti - Roma

2004

Estemporanea e Collettiva GROV - Fussen (Germania)

Personale a "IMMAGINA" Arte Contemporanea Fiera di Reggio Emilia - Reggio Emilia

Personale VITARTE Arte Contemporanea in Fiera - Viterbo

Collettiva "Associazione 100 Pittori di Via Margutta" Piazza Mignanelli - Roma

Collettiva "Cinecircolo Romano" - Roma

Personale a "IMMAGINA" Arte Contemporanea Fiera di Reggio Emilia - Reggio Emilia

2003

Estemporanea e Collettiva GROV - Marktoberdorf (Germania)

Premio "Artisti al Borgaccio" - Spoleto

Personale alla Sala della Gran Guardia - Rovigo

2002

Estemporanea e Collettiva GROV - Regensburg e Landshut (Germania)

2000

Concorso Nazionale "Antonio De Curtis" 2° Classificato - Roma

1998

Collettiva "Arte sotto la Torre" Centro Arte Club - Rossano

Collettiva "Estemporanea di pittura" Teverexpo - Roma

Collettiva FORUM INTERART "I Gatti di Roma" - Roma

Concorso Nazionale "Premio Città di Andria" 2° Classificato - Andria

Concorso Nazionale "Premio Città di Andria" 4° Classificato - Andria

Estemporanea/Collettiva GROV "Landshut vista dai pittori romani" - Landshut (Germania)

Personale "16^ Rassegna Arte Contemporanea Re di Roma" - Roma

Premio Cosmè Tura 2° Classificato Galleria Alba - Ferrara

Premio Città di Firenze Galleria Centro Storico - Firenze

1997

Catalogo d'Arte Televisivo Televita - Roma

Collettiva "Festa de' Noantri" Trastevere - Roma

Collettiva "Il GROV" Centro Arte Club - Rossano

Collettiva "NATALE OGGI" Via Bellinzona - Roma

Collettiva GROV a "Casa Telethon " BNL Piazza Fiume - Roma

Personale "14^ Rassegna Arte Contemporanea Re di Roma" - Roma

Personale "15^ Rassegna Arte Contemporanea Re di Roma" - Roma

Personale "Appunti d'arte" - Spoleto

Personale "Appunti d'arte" - Chianciano Terme

Personale "Appunti d'arte" - Ortona

1996

Collettiva "20 Artisti a confronto" Centro Arte Club - Rossano

Collettiva "Estemporanea di pittura" Teverexpo - Roma

Collettiva "Gli Artisti del Tirreno" - Roma

Collettiva "Il Portico" - Fregene

Conferimento della pergamena europea "EUROPEAN PARCHMENT"

Personale "Quintana in arte" Palazzo Barnabò - Foligno

Premio Cosmè Tura 3° classificato Galleria Alba - Ferrara

1995

Grande Concorso Nazionale "Natura è Poesia" - Roma

Personale "GIL Galleria Editrice Latina" - Roma

Personale "Il Caffè" - Roma

Trasmissione "Cultura 15" su Televita - Roma

Trasmissione "La Nave" su Televita - Roma

1994

Collettiva "Il Cerchio" - Roma

Collettiva - Montalto di Castro

Personale al "Cabaret Voltaire" - Bologna

1988

Collettiva "Boccioni '88" - Acilia

Sono nato a Dolo, nella Villa delle Perle, nel 1949. Ho vissuto in diverse città italiane, da nord a sud, fino ad approdare a Roma nel 1969 dove ho compiuto i miei studi universitari presso la Facoltà di Architettura...Ho sempre avuto una particolare attitudine per l’Arte in generale e per il disegno in particolare; a sei anni ho tenuto la mia prima “personale” con decine di disegni a colori presso la mia scuola elementare. Ho avuto modo di girare in tutta Europa visitando i Musei più prestigiosi, venendo a contatto con capolavori di ogni genere. In campo lavorativo ho realizzato progetti di arredamento, allestimenti di stand fieristici e negozi. Nel 1988 ho iniziato “ufficialmente” a dipingere, a olio, e da allora quella che è iniziata come curiosità è diventata un’ altra professione.Il mio “genere” di pittura è “tutti i generi”. Non sono mai stato vincolato, e mai lo sarò, a mode e modelli. Sono un curioso per natura e mi piace sperimentare utilizzando tutti i colori possibili ,materiali diversi e tecniche di qualsiasi tipo. In quanto all’ispirazione, i soggetti dei miei quadri “vengono fuori” casualmente leggendo, guardando, ascoltando. Ogni mio quadro è un’ opera unica, sempre diversa nel contenuto, ognuno con una storia diversa che io evidenzio con il titolo e, a volte, con riferimenti esterni come citazioni di frasi, poesie, testi musicali. Altra caratteristica che cerco sempre di inserire è il gioco di parole, i doppi sensi e poi l’ ironia, mai offensiva, sempre divertente riuscire a strappare un sorriso a chi guarda una mia opera mi dà soddisfazione.

Leggi di più

Susanna Donati

Ho conosciuto Gandossi e ho visto i tratti caratteristici della sua personalità rispecchiarsi nelle sue opere: è solare, allegro, giocoso, arguto, determinato… dipinge come sa prendere la vita...

Leggi di più

"Ho conosciuto Gandossi e ho visto i tratti caratteristici della sua personalità rispecchiarsi nelle sue opere: è solare, allegro, giocoso, arguto, determinato… dipinge come sa prendere la vita, cioè in modo curioso, vale a dire pieno di cure, di voglia di sapere/penetrare nelle cose e con divertimento. Crea opere veramente dinamiche e non solo per quello che rappresentano. Gandossi spinge l'osservatore a guardare oltre, fuori, a uscire dal quadro e a soffermarsi sul titolo. Nasce così un dentro-e-fuori che porta alla costituzione di due poli che rendono possibile un gioco dinamico, un fluire continuo che definisce il dialogo. I Greci ci insegnavano che è il "due" che permette il divenire, il movimento, il pensiero, la vita….Per questo Gandossi è un artista completo: percezione temporale movimento razionale. Il quadro diventa racconto, il significato diventa gioco, l'osservatore rimane rapito nella magia della favola. Le statiche barriere della comunicazione pittorica vengono infrante e la narrazione scorre


Susanna Donati






Ester Eroli

Il taglio è ironico come un po’ il suo carattere. La cura dei dettagli appare evidente. I suoi messaggi non sono chiari, sono da interpretare come i titoli emblematici delle sue opere. L’opera più bella porta il titolo...

Leggi di più

Antonio Gandossi è nato in provincia di Venezia nel 1949. Ha vissuto in molte città come Torino, Pavia per poi approdare a Roma dove si è laureato in architettura. Hai iniziato con il disegno giovanissimo. A sei anni già faceva raccolte di disegni e le faceva ammirare ai compagni di classe. Con il tempo è cresciuta in modo notevole la sua passione per il disegno e per i viaggi. Si è recato ad Amsterdam, Berlino, Mosca, Parigi, Londra dove ha approfondito gli studi e le tecniche pittoriche. Divenuto architetto di interni svolge la sua attività principale tra Roma e Bologna. Inizia la sua attività di pittore ufficialmente nel 1988. Per esprimere il colore si cimenta in vari tecniche usando molti materiali. Partecipa a varie mostre di successo in Italia e Germania dove viene conosciuto. Con il tempo arrivano i riconoscimenti internazionali oltre che nazionali. Le sue opere di grafica e pittura sono molto apprezzate. Si sposta in varie parti per partecipare a mostre personali e collettive. Esistono su internet anche sue mostre virtuali. Nella sua pittura, pronta a cogliere l’attimo, la cura del colore è notevole. Si tratta quasi sempre di olio su tela. I suoi paesaggi sono personali esprimono la sua visione del mondo. Nella tela traduce ricordi, emozioni, intuizioni.

continua->


Il taglio è ironico come un po’ il suo carattere. La cura dei dettagli appare evidente. I suoi messaggi non sono chiari, sono da interpretare come i titoli emblematici delle sue opere. L’opera più bella porta il titolo Camera con vista in ricordo del romanzo che ha lo stesso titolo significativo. Anche se è sempre stato attratto dal figurativo compaiono anche quadri astratti pieni di fantasia e candore. Dipinge sia interni che raffigurazioni esterne. Il suo colore è robusto, deciso. Oltre ad essere pittore è anche scrittore di storie semplici e ricche di freschezza. Sia in arte che in scrittura va sempre alla ricerca di nuove forme di espressione e nuove combinazioni tutte volte a dimostrare la sua accettazione della realtà senza esitazioni. I suoi dipinti trasmettono serenità. L’artista dimostra una capacità originale di ideazione e astrazione. Ha partecipato a molti premi e al concorso nazionale Premio città di Andria è arrivato secondo.


Ester Eroli






Francesco Gallo

L'essenza di un naturalismo e di un realismo, seppure riassunti come citazioni di natura e di realtà, all'interno, o meglio sulla pelle, di questa intemperante figurazione pittorica...

Leggi di più

L'essenza di un naturalismo e di un realismo, seppure riassunti come citazioni di natura e di realtà, all'interno, o meglio sulla pelle, di questa intemperante figurazione pittorica, fa assumere a tutta l'opera di Antonio Gandossi, una caratteristica formale molto congeniale alle forme dominanti dell'attuale società delle immagini, di cui si pone come parziale parodia, attorno a cui raccoglie un piccolo mondo di riflessioni e di identità. In sostanza, lo mappatura di quello che finisce con l'essere un grande sogno ad occhi aperti, oppure le pagine di un diario personale, dove si evidenzia un assordante, enorme silenzio che circonda ogni cosa, da cui è come se lo vita fosse uscita, in un attimo e per sempre. Sembra l'immaginario di un reporter, una serie di luoghi dell'erranza, senza una meta precisa, come accade in certi film americani di cui Antonio Gandossi fa rivivere alcune sequenze da fermo immagine e non importa che questo sia vero o falso, importa che sia verisimile; è in questo che deve soccorrere l'abilità dell'artista di non farsi cogliere in fallo ed apparire il parente povero di tutta lo situazione, ma ritagliarsi un ruolo personalistico, umanistico, che abbia un senso, quello di


continua->


costituire lo nicchia dell'imperfezione, come scudo delle scienze numeriche, delle piattaforme virtuali, che sembrano poter esistere emarginando l'io, il tu, il noi. Si sente lo preponderanza della cultura mediatica, dell'universo delle immagini, che attraversa continuamente l'esperienza di tutti, dai manifesti murari, alla televisione 0/24, vero grande fratello, ben oltre il reality show che lo riassume, con il collante di tanti computer portatili che attaccano vivi e morti ad un piccolo schermo, che fa lo parodia dei platonici prigionieri della caverna, che a forza di vedere ombre, ombre, sempre ombre, credevano che esse fossero lo realtà e i corpi ne fossero l'emanazione illusorio. A tutto questo si oppone un •universo creativo di pittura e d'arte, con lo sua parodia e lo sua ironia, ben nascosta e mimetizzata da una povertà laicamente sacerdotale, ma sacerdotale. Un certo iperrealismo, seppure arricchito di tutte le esperienze pittoriche di quest'ultimo trentennio, si lega alla sua sensibilità nel trattare il catalogo delle immagini, che via via si collegano al suo itinerario di una figurazione trasparente, fatta di specularità fotografiche portate ad un


continua->


punto di non ritorno, fino alla materializzazione plastica, come se fossero cose reali, più reali del reale, come avviene nel processo conoscitivo che porta alla falsificazione per arrivare ad una verità, verità che in arte non esiste se non come punto di qualità, che una volta raggiunto resta sempre una meta da raggiungere ancora e ancora, con grande sforzo, con grande impegno ma anche con grande felicità.


Francesco Gallo






Veronica Nicoli

La trascrizione di un tempo surreale vissuto senza compromessi. Paesaggi sonori ambientati nella ricchezza della propria fantasia. Chiare visioni scrutate dall’interno...

Leggi di più

La trascrizione di un tempo surreale vissuto senza compromessi. Paesaggi sonori ambientati nella ricchezza della propria fantasia. Chiare visioni scrutate dall’interno del proprio essere. Antonio Gandossi possiede un vero talento artistico come pittore e disegnatore. Manifesta sin da giovane il suo interesse per l'arte e dopo una formazione da architetto, si specializza in ristrutturazioni e in arredo d’interni. Sempre coerente con le proprie idee e fedele al realismo, il suo personale cammino artistico e creativo, si sviluppa raggiungendo livelli espressivi fuori dal comune. Con grande voracità assorbe e analizza la realtà circostante sintetizzando al massimo l’esperienza di quel meraviglioso “guardare”. Non riproduce la natura, ma esprime attraverso la sua essenza le sensazioni più forti che la natura ha prodotto su di lui. Tutti i lavori di Gandossi hanno in comune il silenzio, l'attesa, l'assenza di tempo, il colore, l'invito all'ascolto di una voce muta, evocativa di molte cose allo stesso tempo. La sua opera può essere definita una "poetica festosa", trasmessa dai soggetti più svariati, come il mare, l’architettura, la parata dei carabinieri, le ferrovie e la campagna.


Veronica Nicoli






Carlo Serafini

Antonio Gandossi è un pittore-scrittore. Dipinge favole. E le dipinge semplicemente, così come semplicemente le si racconterebbero ad un bambino, con la stessa purezza, lo stesso candore, la stessa fantasia...

Leggi di più

Antonio Gandossi è un pittore-scrittore. Dipinge favole. E le dipinge semplicemente, così come semplicemente le si racconterebbero ad un bambino, con la stessa purezza, lo stesso candore, la stessa fantasia. "Prima regola della vita: semplicità", suggeriva l'imperatore Marco Aurelio. Per questo la realtà di Gandossi è un caleidoscopio di possibilità che possono verificarsi quanto più si è disposti a giocare con i suoi elementi e a trovare per essi nuove combinazioni, nuove forme di espressione. Il colore diventa così la bacchetta magica che rende possibili tali alchimie, animando oggetti, cibi e fiori, qualunque cosa venga sfiorata dalla fantasia di questo pittore dall'animo puro e schietto. Non ci sono mostri nelle favole di Gandossi. Non c'è tormento nelle sue creazioni, nessuna negatività, non c'è sforzo di accettazione del reale né di rassegnazione ad esso quanto piuttosto un'adesione totale, una gioia di vivere, una compartecipazione serena e attiva alla vita intesa come esperienza magica, aperta al gioco, all'interpretazione di ogni spettatore che voglia diventarne artefice e protagonista. L'estro e l'originalità di Gandossi hanno il colore netto e limpido dei suoi quadri. Un colore trasparente, senza ambiguità, specchio della limpidezza del suo animo e della sua

continua->


visione del mondo serena, sincera, alleggerita da un umorismo sottile che solo può nascere da un'intelligenza vivace e da una personalità positiva. L'apparente semplicità concettuale dei suoi quadri è dunque frutto di una scelta precisa: aprire la strada al gioco, all'immaginazione, ad un viaggio personale e unico che può restituire alla realtà un po' di magia. Non ci sono bugie nelle favole di Gandossi. Non c'è artificio nei suoi quadri, non c'è posto per le finzioni, c'è solo verità, una verità mai imposta ma presentata come possibile interpretazione, come indicazione, come spunto. "I grandi non capiscono mai niente da soli" diceva il Piccolo Principe, perché hanno perso la fantasia. Gandossi la recupera, la evidenzia le dà valore. Forse lui avrebbe visto l'elefante dentro al boa, che tutti scambiavano per un banale cappello. Perché Gandossi non è mai banale, mai scontato anche nella semplicità degli elementi che dipinge e che presenta ai nostri occhi stupiti sotto una luce nuova, mai uguale a se stessa che riflette pulizia d'animo, che trasmette serenità. Osservare quindi potrebbe anche essere un punto di partenza per approfondire ed interpretare, capire potrebbe anche voler dire immaginare. Forse questo è il messaggio dell'uomo, prima ancora che dell'artista.

Carlo Serafini






Oriano Tassinari Clò

Credo che in questa sua pittura totalmente anticonvenzionale, figurativa od informale che essa sia - in entrambe le forme espressive l'Artista ci offre un manifesto dell'io…

Leggi di più

Credo che in questa sua pittura totalmente anticonvenzionale, figurativa od informale che essa sia - in entrambe le forme espressive l'Artista ci offre un manifesto dell'io, coinvolgente sin dall'approccio, eppoi anche paradigmatico – Antonio Gandossi dichiari apertisverbis la propria vocazione alla ricerca sull'essere e sul divenire umano. Discorso d'afflato lirico, il suo, che si fa incisivamente concreto in quanto supportato da una straordinaria dialettica spaziale e cromatica che scaturisce "anche" dall'impiego sapiente della spatola e/o di tecniche miste. Se nel figurativo si colgono talora volute suggestioni vangoghiane, sempre la diana solare del colore –festoso o sommesso a seconda del messaggio- connota di vitalissimi rapporti l'esito della ricerca. E nell'astrazione, anch'essa radicata in humus robustamente classico, ed anch'essa profondamente meditata intus, quand'è allegoria, questa si fa specchio inquietante (per essere " à la page" dovrei dire intrigante) della vita. In questo caso, composizioni sapientemente costruite dove il segno anche più secco e virile sa all'occorrenza farsi modulazione coloristica.


Oriano Tassinari Clò











Mostra tutto

Per qualunque informazione
non esitate a contattarmi

Mostre permanenti:


A-Art'é Gene - Via Bellinzona 12 - Roma

Galleria Momenti d'Artista - Vicolo Cattani 5/b - Bologna